Filomena
Caposiena
Il mio nome è Filomena Caposiena, ho 47 anni e molti di voi mi conoscono perché sono la moglie del Dr. Cammilleri. Abito a Campomarino da 16 anni. Prima del matrimonio, io e mio marito abbiamo deciso di vivere a Campomarino, il posto che amiamo, nel quale abbiamo scelto di creare la nostra famiglia e soprattutto dove far crescere i nostri figli.
In questi anni ho imparato a conoscere e apprezzare questa Comunità, ho conosciuto nuovi amici e consolidato vecchie conoscenze. Alcune persone che fanno parte di questo gruppo sono amici che frequento abitualmente e con gli altri ho un rapporto di conoscenza e di stima reciproca. Coinvolta dall’entusiasmo di Giuseppe Di Carlo, e dai ragazzi che compongono la lista “Campomarino che vorrei”, ho deciso di intraprendere questo percorso e di candidarmi per dare il mio contributo alla crescita di questo territorio.
Il mio impegno, in conformità con il nostro programma elettorale (che sostengo in toto) e in base alle mie competenze, è sintetizzato in aree d’intervento:
SOCIALE: potenziamento dei servizi sociali con particolare riferimento ai disabili, ai minori ed agli anziani.
TURISMO E CULTURA: migliorare l’offerta turistica; sostenere attività e processi di aggregazione tra le varie imprese turistiche, potenziamento delle manifestazioni estive sia culturali sia ricreative. La cultura è crescita personale e collettiva che innalza la qualità della vita di tutta la comunità, creando un indotto di cui poi si apprezza anche il beneficio materiale.
AMBIENTE: salvaguardia del nostro territorio e dell’ambiente per assicurare benessere e vivibilità. Tutelare e conservare l’integrità di Campomarino; azioni di controllo e di repressione di ogni forma di abusivismo e di danno dell’ambiente.
SPORT: adeguamento e miglioramento delle strutture sportive presenti sul territorio comunale per offrire alla cittadinanza impianti sempre più efficienti e funzionanti. Interlocutori privilegiati dovranno essere le Associazioni sportive che svolgono un ruolo educativo, sociale e di aggregazione fondamentale nella nostra Comunità. Aiutare grazie all’attività sportiva l’inserimento dei portatori di handicap e dei soggetti portatori di disagio sociale.
Queste sono le tematiche a me più affini e care.
Sono convinta che questo gruppo, composto da persone giovani e propositive, non solo farà bene ma agirà nell’interesse di tutta la nostra Comunità, nessuno escluso.
Non mi resta che chiedere il vostro aiuto, perché è l’unico modo che ho per dare il mio contributo.
Buon voto a tutti.